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Anche
Montemiletto, come altri paesi della provincia,
possiede, da oltre mezzo secolo, la sua
Zeza. La rappresentazione del matrimonio
fra Poerziella e Don Zenobio, che si intreccia
con filastrocche e farse zingaresche su
avvenimenti accaduti e su storielle tramandate,
per lo più legate a personaggi
storici del paese. Questa rappresentazione
si rinnova ogni anno a Carnevale. Si racconta
che in passato il Carnevale era molto
atteso dalla popolazione locale. I festeggiamenti
venivano preannunciati, per le contrade,
dal suono delle
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| taccarelle
e delle taccole e c'era una partecipazione
di massa da parte dei bambini, ma anche
dei grandi. C'era
addirittura una sorte di gara per mostrare
il costume più caratteristico. Oggi,
come un tempo, nel pomeriggio della domenica
precedente al carnevale e il pomeriggio
di martedì, giorno stesso del carnevale,
per merito di vogliosi organizzatori, si
ripete l'antica costumanza della Zeza che
vede sfilare, per le strade del paese, maschere
e costumi tipici locali; a rappresentare
un rito che viene da lontano. |
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